L’acne è una patologia cutanea causata da un’infiammazione del follicolo pelifero e della ghiandola sebacea annessa che si manifesta con la presenza di comedoni principalmente in pubertà. La quasi totalità dei giovani fino ai 20 anni ne viene colpito a causa dell’aumento dei livelli ormonali – soprattutto degli ormoni androgeni – dovuta all’età. Di norma, con la naturale crescita questa patologia scompare spontaneamente, ma non si escludono casi in cui la presenza dell’acne si protrae fino ai 40anni.

Diversi sono i trattamenti, prevalentemente topici, che possono tenere sotto controllo l’acne durante tutto l’anno, ma un valido aiuto in più arriva proprio in estate: la combinazione sole+acqua marina infatti è in grado di migliorare in maniera importante le manifestazioni tipiche di questa patologia.

Questo perché i raggi UV hanno un potere antisettico ed una azione immunodepressiva che, associata all’azione battericida e antinfiammatoria dell’acqua salata (ricca di sodio, iodio, zolfo e rame), aiuta la regressione della malattia e dei fastidiosi comedoni.

Ma attenzione, nonostante i benefici che si possono riscontrare al mare, non va comunque sottovalutato il trattamento topico: questo deve essere eseguito con creme esfolianti, ricche in alfa idrossiacidi (AHA) che agiscano sulla pelle come un “soft-peeling”, che penetrino nel follicolo sebaceo, dove la concentrazione di cellule morte è la causa principale dello sviluppo dei brufoli dell’acne, favoriscano la respirazione della pelle e intervengano sul turnover cellulare.