L’invecchiamento ne è la causa principale, ma anche diversi fattori ambientali, come lavaggi frequenti con acqua troppo calda, ripetuto contatto con detergenti e solventi, o motivi professionali, possono svolgere un ruolo determinante favorendo la disidratazione delle unghie. 

Si presenta con due quadri clinici principali:
  • onicoressi, frequente soprattutto negli anziani: la lamina è assottigliata con striature e fessurazioni longitudinali (rilievi a corona di rosario)
  • onicoschizia lamellina, comune principalmente nel sesso femminile, caratterizzata dallo sfaldamento progressivo degli strati più superficiali della porzione distale della lamina, per cui l’unghia diviene fragile e si spezza, il margine assume un aspetto dentellato.
La fragilità ungueale è associata a numerose patologie sistemiche, talvolta con sintomo aspecifico, oltre come espressione d’affezione o dello stato carenzale.
Alterazioni e fragilità ungueali possono verificarsi anche in corso di Alopecia areata e Lichen ruber planus.