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Il contorno occhi è una zona molto delicata, che necessita di cure costanti e scrupolose.

occhi

Borse e palpebre cadenti

Se dormiamo con la testa troppo bassa e soffriamo di fragilità capillare, durante la notte si formano sotto gli occhi delle borse molto evidenti. Questo perché da sdraiati una gran quantità di sangue defluisce dagli arti inferiori verso la testa. I numerosi capillari della zona perioculare si gonfiano e trasudano siero, il liquido si raccoglie nel grasso sottopalpebrale, che si comporta come una spugna, e ci si sveglia con gli occhi gonfi; stando in piedi mezz’ora tutto torna come prima. Se tale processo si ripete però ogni notte, finisce con il crearsi una sorta di ristagno cronico, che rende fibroso il grasso e le borse diventano permanenti. In genere le borse sono imputabili alla fuoriuscita di grasso orbitale, anche se all’origine può esserci carenza di melatonina, la flaccidità progressiva della cute sovrastante poi le può peggiorare fino a determinante l’aspetto calante. Le palpebre cadenti, infatti, sono spesso il risultato della senescenza alla quale si aggiunge l’azione progressiva della forza di gravità; in alcuni casi possono essere ereditarie, manifestarsi precocemente per poi accentuarsi nel tempo o essere dovute alla carenza di GH (Growth Hormone).

 

Rughe perioculari

A mano a mano che la pelle diventa meno elastica finisce con il forgiarsi in pieghe permanenti. Un ruolo determinante è svolto dall’alterazione del microcircolo, in conseguenza di ciò il sangue scorre più lentamente e, quindi, arriva meno ossigeno e poco nutrimento ai tessuti. Questo fa rallentare il metabolismo e i fibroblasti si trovano ad avere meno energia per produrre le fibre nuove necessarie a mantenere la pelle giovane ed elastica. Un’ulteriore modificazione riguarda proprio la riduzione del livello di collagene, il principale componente del derma, il quale ricopre una funzione essenziale nel mantenimento della struttura della cute.

 

Occhi gonfi ed occhiaie

Tipici gonfiori periodici o occasionali sono quelli che colpiscono le donne nel periodo premestruale, mestruale o in seguito al pianto; anche la stanchezza, la carenza di melatonina o di ormoni tiroidei può accentuare il disturbo. Il gonfiore perioculare è dovuto alla presenza di un eccesso di liquidi nel tessuto sottocutaneo; di solito l’accumulo si verifica durante il sonno a causa della posizione sdraiata e lentamente si riassorbe dopo il risveglio. Se gli occhi tendono a gonfiarsi di frequente, alla lunga si verifica una mancanza di nutrimento cellulare e si determina un’accelerazione dell’invecchiamento. Le occhiaie sono zone scure che appaiono nella regione inferiore delle palpebre e sono causate da una alterazione del microcircolo sanguigno. Essendo lo spessore dermico molto sottile, il sangue che scorre nei vasi capillari può diventare visibile, assumendo una sfumatura blu-grigia caratteristica; si evidenziano infatti soprattutto nelle persone di carnagione chiara.

 

Molto spesso le occhiaie sono imputabili a fattori anatomici costituzionalmente determinati; talvolta può verificarsi un rallentamento del flusso sanguigno causato da sbalzi di temperatura, carenza di cortisolo o di melatonina, stanchezza o mancanza di riposo notturno (inferiore alle otto ore). Tutto ciò può provocare la rottura dei vasi capillari più piccoli con deposito di emosiderina che, essendo ricca di ferro, conferisce una colorazione più scura alla pelle. In definitiva, la formazione di cerchi scuri si ritiene dovuta a stati sanguigna e iperpigmentazione. Possono comparire, infine, o peggiorare se si è stanchi o pallidi, in caso di anemie o durante il ciclo mestruale.

 

Cosmetici

Numerose sono le risposte della moderna cosmesi nel trattamento di borse, palpebre gonfie o cadenti, occhiaie e zampe di gallina, poiché anche gli occhi più scintillanti si spengono se la pelle che li circonda si gonfia, si rilassa, si increspa o si dilata.

L’epidermide perioculare è molto più sottile e delicata rispetto a quella del viso ed è continuamente sottoposta allo stiramento, indotto dalla contrazione dei muscoli espressivi. È una membrana molto estensibile poiché deve adattarsi ad ogni movimento dei muscoli del viso, perciò è facilmente soggetta ad inestetismi e flaccidità, che associata alla forza di gravità, all’invecchiamento fisiologico (cronoaging) ed alla azione ossidante dei raggi ultravioletti (photoaging) rende precoce la comparsa di rughe. Sguardo spento, occhi cerchiati, palpebre gonfie e cadenti possono essere dovuti anche a squilibri ormonali, fattori genetici o ambientali.

Se gli occhi sono gonfi e irritabili è meglio evitare oli e creme grasse, utilizzando invece gel, sieri, maschere, patch, creme ed emulsioni O/A arricchite in sostanze funzionali specifiche. Per ostacolare la formazione delle rughe è fondamentale migliorare il microcircolo e l’idratazione cutanea, proteggendo la pelle dai danni dei radicali liberi e dal sole, applicando cosmetici contenenti filtri UVA-UVB con SPF 15-20. Tra le sostanze vasoprotettrici riattivanti il microcircolo vi sono ginkgo biloba, mirtillo, vite rossa, ippocastano, rusco e centella mentre come molecole idratanti citiamo l’acido ialuronico, lo squalene, la glicerina, le mucillagini, le ceramidi, gli acidi grassi polinsaturi (Omega 3, 6, 9). Interessanti anche gli olii ad azione anti-aging in particolare l’olio di riso, l’olio di argan, l’olio di rosa osqueta e l’olio di açai. Tra gli ossidanti ricordiamo i polifenoli, enzimi (superossidodismutasi, glutatione, ubichinone) e le vitamine A, C, E.

Stimolanti della rigenerazione del derma sono retinolo, ginseng, centella ed echinacea. Per attenuare l’edema risultano utili sostanze funzionali ad azione decongestionante quali bromelina, amamelide, liquirizia e tè verde, che contrastano l’infiammazione dei tessuti molli e favoriscono il drenaggio dei liquidi accumulati. Equiseto, alchemilla ed edera sono attivi elasticizzanti in caso di cedimenti cutanei e borse, magari in associazione alle metilxantine (caffeina, teobromina e teofillina) o agli estratti algali (fuco e laminaria) attivi sulle adiposità. Si consiglia in abbinamento l’assunzione di integratori alimentari specifici (ventuno giorni al mese oppure cicli di tre mesi più uno di pausa) con gli intervalli di sospensione previsti.

Behaviour-aging o invecchiamento dovuto al comportamento abituale, perché i segni del tempo dipendono anche da abitudini errate. Le rughe perioculari possono comparire se si strizzano continuamente gli occhi per mettere a fuoco, quando ci si rifiuta di portare gli occhiali da vista o da sole, se si fuma o se si dorme sempre sullo stesso fianco, premendo il viso sul cuscino. L’assunzione regolare di alcool determina una vasodilatazione che può provocare la rottura dei capillari ed il deposito di emosiderina, favorendo la formazione di occhiaie.

Se non si riesce a portarle con disinvoltura e ironia, è possibile ottenere risultati veramente eccellenti con il camouflage (dal francese mascheramento): una tecnica di trucco che permette di nascondere gli inestetismi del contorno occhi, utilizzando un make-up specifico.

 

Questo articolo è stato liberamente tratto da:

  • Di Pietro, La bellezza autentica, 26-28, ed. Sperling & Kupfer 2005.
  • Serri R, Duranti F, Cambio pelle, 240-43, ed. Sperling & Kupfer 2012.
  • Bartoletti CA, Parente R, Medicina estetica-Cosmetologia, 351-56, ed. Salus 2001.
  • D’Agostinis G, Mignini E, Trenti R, Manuale del cosmetologo, 375-92 ed. Tecniche Nuove 2007.

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