Una prolungata esposizione ai raggi UV, freddo, vento, aria condizionata, riscaldamento eccessivo, o una predisposizione genetica, possono favorire la disidratazione, un alterato trofismo cutaneo e un precoce invecchiamento a carico soprattutto della pelle del viso.
In questi frangenti si evidenzia un rallentato metabolismo dell’epidermide, correlato al suo progressivo assottigliamento, all’alterazione quali/quantitativa delle fibre connettivali di collagene e all’impoverimento del film idrolipidico: la pelle risulta maggiormente predisposta a seccarsi, a perdere elasticità, screpolarsi e a danneggiarsi, fragile e sensibile.
Al mare come in città, quando il sole è più forte, è importante garantire la giusta idratazione alla cute: bere molta acqua ed utilizzare ogni giorno una crema idratante elasticizzante in grado di controllare la perdita transepidermica d’acqua e, contemporaneamente, in grado di ripristinare l’idratazione fondamentale della cute.. per una pelle sana ed elastica anche sotto il sole!