tomatoes

Contrasta i radicali liberi, protegge articolazioni, muscoli e cellule dall’usura del tempo, difende la pelle dalle aggressioni esterne: che forza, questo licopene! Il licopene è il pigmento responsabile del colore rosso di alcuni frutti come il pomodoro, e fa parte della famiglia dei carotenoidiÈ un anti-aging naturale il quale, oltre a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento dei tessuti, è efficace nel contrastare l’insorgenza di disturbi legati all’età matura.

Questo potente antiossidante non può essere sintetizzato dal nostro organismo e pertanto deve essere assunto tramite l’alimentazione.

Per esempio una modesta quantità di licopene, assunta giornalmente con gli alimenti, esercita i seguenti effetti benefici sull’organismo:
protegge le lipoproteine dall’ossidazione (purché l’organismo disponga anche di ragionevoli quantità di vitamina E)
preserva dall’ossidazione anche le cosiddette lipoproteine cattive (colesterolo LDL – Cholesterol Low Density Lipoprotein), considerate la causa di molti disturbi legati allo stile di vita
esercita un’azione protettiva sulla pelle qualora venga esposta a lungo ai raggi ultravioletti.
Chimicamente il licopene è un carotenoide aciclico lineare caratterizzato da 11 doppi legami coniugati.

 

Diversamente dal betacarotene, l’organismo non lo trasforma in vitamina A

 

È interessante notare che il licopene sottoposto a riscaldamento, diversamente da altri nutrienti presenti nei vegetali, viene modificato nella sua struttura con la formazione di isomeri di tipo cis, maggiormente assimilabili dall’organismo umano, rendendolo biodisponibile.
Il licopene è reperibile in natura (sottoforma di isomeri trans) nella frutta e nella verdura fresca con una percentuale intorno ai 30 mg per kg.

 

È il principale carotenoide presente nei pomodori, con una variazione dipendente dalla varietà e dal grado di maturazione del pomodoro stesso. Il licopene è reperibile anche nell’anguria, nel pompelmo rosa e nel guava. 

 

Difficilmente assimilabile dai pomodori freschi (viste le quantità contenute), il licopene vede un aumento considerevole in tutti i derivati del pomodoro e soprattutto nel concentrato.
Infatti la cottura del frutto (sia casalinga sia industriale) risulta positiva per la stabilità della molecola, anche rispetto a quella della vitamina C.
Una volta assunto, il licopene si concentra nel fegato, nei surreni, nelle gonadi, nella prostata e, la sua biodisponibilità, è influenzata dalla presenza di liquidi.
Sono questi infatti che estraggono i carotenoidi che, trasportati dai chilomicroni intestinali – attraverso il sistema linfatico – vengono trasferiti dalla mucosa al sangue e quindi ai tessuti.
Analizzando la letteratura scientifica, si può dedurre che l’introduzione giornaliera di licopene va sicuramente a beneficio della salute generale dell’organismo, mentre non si segnalano controindicazioni.
Un regime alimentare ricco di licopene è consigliabile a qualunque età e in qualunque situazione fisiologica, così da prevenire molteplici patologie e fornire all’organismo quanto necessario per mantenere il benessere fisico e migliorare la qualità della vita.
“Questo articolo è stato liberamente tratto da www.sanihelp.it. Per eventuali segnalazioni o reclami, si prega di contattare il titolare del presente sito web all’indirizzo email gdtif@gditalia.biz