Nella visione dell’Estetica Olistica Naturopatica la nostra cute è come una carta geografica dove si può leggere come abbiamo vissuto.

La bellezza nell’equilibrio e nell’armonia. Studiando il corpo umano e le sue funzioni specifiche e generali lo si potrebbe paragonare ad una splendida opera di architettura dove ogni elemento architettonico ha un preciso senso logico ed armonizza le sue importantissime ed insostituibili funzioni, con tutto l’insieme.

Ogni tessuto quindi è una parte importante dell’impalcatura generale con una propria specifica funzione ed una propria struttura anatomica. La fisiologia, la biologia, l’energia e la chimica di un tessuto devono rimanere sempre in equilibrio. Questo aspetto è fondamentale per permettere al tessuto di svolgere bene le proprie funzioni nell’organismo.

Ritornando all’esempio pratico della struttura architettonica essa può durare nel tempo ed essere bella solo quando ogni elemento di sostegno della stessa è in equilibrio.
Le strutture di sostegno, quando sono funzionali, si evidenziano e si manifestano attraverso la naturale armonia e la compattezza anatomico-fisiologica dei tessuti esterni che rivestono il corpo umano.
Un corpo manifesta così pienamente la propria bellezza quando la somma di tutte le sue funzioni fisiologiche è svolta in armonia e in sintonia tra tutte le parti che lo compongono.
I tessuti sono composti da cellule altamente specializzate e il loro buon funzionamento consente ai tessuti stessi di svolgere pienamente e correttamente le varie ed articolate funzioni specifiche.

Le scelte alimentari utili ai tessuti

 

Il meccanismo che consente ai tessuti di rimanere sani e ricevere le sostanze nutritive utili al loro funzionamento ha origine nelle scelte alimentari individuali e termina con la loro distribuzione a livello delle cellule attraverso il sangue. Sono quindi tanti e complessi i passaggi che le sostanze nutrienti compiono dal momento in cui vengono ingerite fino al loro reale utilizzo a livello tissutale.
Attraverso lo studio della fisiologia dei tessuti e della pelle possiamo conoscere quali sono le sostanze utili per permettere il corretto funzionamento delle cellule che compongono i tessuti compresi quelli cutanei.

La vita e la corretta fisiologia dei tessuti è permessa ed assicurata dal continuo apporto di nutrienti da parte del sangue arterioso e dalla continua azione di filtro che il sangue venoso e la linfa compiono continuamente a livello dei liquidi interstiziali. Gli elementi che sostengono i tessuti sono diversi ed ognuno apporta caratteristiche diverse che consentono al tessuto di avere la tonicità, l’elasticità, la coesione e complessivamente donare bellezza e armonia al corpo.

 

I compiti svolti dalle proteine, dai carboidrati, dai lipidi, dalle vitamine e dai sali minerali sono vari e diversificati, tutti però sono fondamentali nel sostegno e nel mantenimento della naturale struttura dei tessuti.
Conosciute le singole funzioni biologiche svolte dai vari nutrienti è possibile, avendo chiara la corretta fisiologia dei tessuti, comprendere quando essi sono presenti nella giusta concentrazione oppure insufficienti.
Nel bilancio generale dei nutrienti l’intelligenza dell’organismo distribuirà equamente i nutrienti in tutti i tessuti, mentre invece quando l’organismo si trova a doversi adattare ad una errata assunzione dei nutrienti, la distribuzione degli stessi nell’organismo sarà di conseguenza rivista e adattata alle nuove concentrazioni presenti.
Nel caso di una ridotta assunzione di vitamine e sali minerali i primi tessuti a farne le spese saranno i tessuti cutanei più esterni che appariranno alterati nella loro bellezza.

 

Il perdurare della carenza si manifesterà progressivamente nei tessuti più interni e profondi

 

 

La visione dell’Estetica Olistica Naturopatica

Come già premesso il sostegno di queste strutture tissutali proviene dalla presenza dei nutrimenti da noi ingeriti, digeriti e assimilati che il sangue arterioso raccoglie e distribuisce alle varie strutture cellulari per attivarne la fisiologica sopravvivenza.

E’ quindi importante fare una piccola indagine su cosa può condizionare ed alterare questi meccanismi fisiologici che studiati ed analizzati in visione olistica risultano essere molto chiari nella loro formazione ed evoluzione.
Seguendo la fisiologia e prendendo atto di quanto già affermato, occorre conoscere:

 

1. quali nutrimenti sono stati e vengono normalmente ingeriti, 

2. come sono stati digeriti e assimilati,
3. in quale modo sono stati trasportati ai tessuti.

 

E’ in questi aspetti fondamentali della nutrizione che nascono le difficoltà dì approvvigionamento dei nutrienti nei tessuti. Per svariati motivi la loro carenza altera progressivamente le strutture e la fisiologia dei tessuti.
Osservando un soggetto attraverso la visione Estetica Olistica Naturopatica ci rendiamo conto subito delle carenze nutrizionali in atto.
Attraverso indagini eseguite potremo appurare nel soggetto esaminato:

 

se non mangia in assoluto quel nutrimento carente nei tessuti dell’organismo, 

se lo mangia e non lo digerisce perché condizionato dallo stress, ed ha nell’organismo tensioni sugli organi digestivi (situazioni solitamente chiamate somatizzazioni), 

se il soggetto è carente degli enzimi digestivi e non ha la possibilità di digerire o assimilare il nutrimento, 

se il sangue non circola correttamente nell’organismo. 

 

E’ facile trovare soggetti in cui lo stress condiziona la fisiologia dell’organismo e per risolvere il problema occorre prima rilassare il soggetto rimuovendo dall’organismo tutte le somatizzazioni accumulate.
In altri casi ed in percentuali più alte, vi sono soggetti che addirittura non si nutrono assolutamente di ciò che più serve loro, perché non ne gradiscono la masticazione, per errate abitudini o per non conoscenza del problema.
In tutti questi casi i tessuti risultano essere molto carenti delle sostanze coesionanti e quindi, a poco a poco nel tempo, la loro struttura cede, si rilassano, perdono elasticità e coesione lasciando libero spazio ad inestetismi prima, e future malattie successivamente.

Gli elementi che non devono mancare

Tra gli elementi più carenti riscontrati nei tessuti in estetica preventiva, abbiamo i minerali e le vitamine.

I minerali permettono la coesione dei tessuti, sono indispensabili per l’accrescimento, lo sviluppo dell’apparato scheletrico, regolano i liquidi corporei, la regolazione delle contrazioni muscolari, la coagulazione dei sangue, la trasmissione degli impulsi nervosi, le attivazioni enzimatiche, il metabolismo energetico, dei grassi delle proteine e del glucosio, la sintesi delle proteine, il trasporto di ossigeno, l’accrescimento e il rinnovamento cellulare, il mantenimento del metabolismo basale, le funzioni riproduttive, le funzioni antiossidanti.
Le vitamine sono un ottimo piedistallo nel sostegno del metabolismo cellulare, stimolano e aumentano le difese immunitarie dell’organismo, permettono di contrastare e rallentare l’invecchiamento cutaneo, hanno azione antiossidante, proteggono e mantengono la tonicità dei vasi e dei tessuti, riducono lo stress dell’individuo e ne aumentano le energie, hanno funzioni protettive dei vari tessuti e ne migliorano l’attività in particolare dei tessuti di sostegno, regolano le attività organiche, potenziano la resistenza fisica sostenendo il sistema nervoso, aiutano l’assorbimento dei minerali.

 

Quando mancano minerali e vitamine

La carenza di minerali crea perdita di coesione di ogni struttura tissutale e tra gli inestetismi causati da questa carenza possiamo notare ed evidenziare principalmente: 

una pelle poco elastica con un cedimento strutturale della cute, 

il cedimento delle pareti venose, 

l’allungamento per mancanza di elasticità della muscolatura e dei legamenti. 

 

La carenza di vitamine invece crea nei tessuti la perdita dell’equilibrio cellulare. Esse sono gli elementi che mantengono attivo il metabolismo degli stessi tessuti impedendone alterazioni funzionali e strutturali. 

 

Tra gli inestetismi possiamo notare ed evidenziare:

l’invecchiamento precoce, 

il rallentamento dei ricambio cellulare, 

la perdita della forza biologica della cute. 

 

E’ importante poter evidenziare e riconoscere queste carenze, quando sono presenti a livello cutaneo sotto forma di inestetismo, ed usare questi segnali a scopo preventivo per evitare future e serie malattie.
Partendo dal presupposto che le cellule della pelle hanno una riproduzione fisiologica mensile quando i tessuti subiscono una costante riduzione dell’apporto di sali minerali e vitamine appaiono invecchiamenti precoci che alterano la nostra originaria bellezza.
Quando al contrario si riducono le carenze nutrizionali e si reintegrano costituzionalmente i sali minerali e le vitamine le stesse cellule ritornano all’equilibrio originario e la pelle si rigenera.
E’ importante quindi riconoscere queste problematiche e potervi porre rimedio con interventi estetici olistici e con le opportune reintegrazioni mirate.

 

Contrastare le carenze nutrizionali con il trattamento olistico
Il trattamento olistico delle carenze nutrizionali in grado di alterare esteticamente e patologicamente i tessuti cutanei ed annessi comprendono quattro momenti: 

 

1. il riconoscimento della carenza attraverso l’analisi della persona e l’osservazione diretta della pelle e dei tessuti in esame; 
2. l’integrazione alimentare dietetica derivata dal riconoscimento delle carenze nutrizionali; 
3. la reintegrazione costitutiva minerale e vitaminica che secondo la bioenergetica è indispensabile per un normale funzionamento delle attività metaboliche tissutali e cellulari; 
4. la visione olistica delle carenze nutrizionali che definisce quindi la soluzione del loro trattamento in grado di ridare ai tessuti ed alle cellule la funzionalità e la vitalità indispensabili alla salute della cute e del corpo. 
Riequilibrando la coesione dei tessuti quindi possiamo ripristinare tutte le strutture architettoniche di un corpo, armonizzare gli elementi di sostegno, aumentarne la salute e riprendere in pieno la naturale bellezza dell’individuo.

 

 

L’Estetica Olistica Naturopatica

 

Nella visione dell’Estetica Olistica Naturopatica la cute risulta essere come una carta geografica dove si può leggere tutto il vissuto dell’individuo e vi si può notare, anche attraverso la sua trasparenza, come funzionano i tessuti sottostanti e le loro possibili alterazioni. 
L’esperienza ottenuta nel promuovere la bellezza con i vari metodi nella professione estetica, consente di affermare che tra le cause degli inestetismi vi è sicuramente un errato, eccessivo o carente apporto di nutrienti a livello dei tessuti che compongono il rivestimento esterno del nostro corpo: la pelle. 
Il punto di partenza è la conoscenza delle costituzioni umane. 
Gli essere viventi sono suddivisi nelle varie costituzioni e il loro studio ci permette di ottenere importanti informazioni sulla presenza corretta dei nutrienti nei vari tessuti. 
Le varie costituzioni si manifestano con differenti caratteristiche psicologiche, emozionali, fisiologiche, energetiche, strutturali e chimiche. 
A queste diversità costituzionali si sommano tutte le esperienze, positive o negative, maturate nel corso della vita, le conoscenze, l’educazione le tradizioni, le aspirazioni, ecc….. 
Con queste caratteristiche ed esperienze ogni individuo compie delle scelte alimentari quotidiane ben precise sulle quali incidono le spinte emotive, psicologiche, salutistiche, le esperienze, le abitudini, le tradizioni, la cultura, ecc. Queste sono tutte motivazioni importanti, ma che non assicurano scelte alimentari equilibrate e corrette per la fisiologia dei tessuti. 
Per valutare e conoscere la manifestazione di una carenza di nutrienti a livello dei tessuti è importante quindi analizzare gli aspetti generali che caratterizzano tutto lo stile di vita della persona (passati e presenti), e gli aspetti locali come la qualità dei tessuti in termini di corretto funzionamento, presenza di gonfiori o cedimenti, afflusso e deflusso circolatorio dagli stessi.

 

Da “M4S” Anno II Numero II