D.ssa Tristana Di Ghionno
Medico Chirurgo- Master in Medicina Estetica e Termale  Terapia Antalgica (CH)  

Il primo inconveniente estetico della civiltà del benessere è la cellulite: patologia dell’apparato tegumentariodi cui, nel campo della Medicina Estetica, si è tanto parlato e discusso. Il problema cellulite è complesso sotto tutti gli aspetti. E’ una degenerazione del tessuto che si manifesta con una ipertrofia delle cellule adipose e con stasi edematosa, negli spazi intercellulari, che causano la rottura della membrana citoplasmatica.

All’origine della cellulite c’è un insieme di cause come:

  • predisposizione familiare legata a fattori genetici;
  • fatturi costituzionali;
  • fattori ormonali (Estradiolo);
  • fattori vascolari.

Tutti questi fattori sono aggravati da:

  • vita sedentaria;
  • stress;
  • malattie epatiche;
  • disturbi intestinali;
  • cattiva alimentazione.

Aspetti istologici sono:

  • aree cutanee interessate dalla pelle a buccia d’arancia. Nel derma si possono evidenziare focolai di edema con confine dermo-ipodermo spesso pianeggiante;
  • capillari e venule dilatati e pieni di sangue;
  • iperplasia ed ipertrofia delle fibre reticolari che avvolgono gli adipociti.
Le alterazioni delle strutture nella P.E.F.S. si distinguono in quattro STADI:
  • 1° STADIO: edema ed iniziale alterazione dell’irrorazione sanguigna. I vasi presentano un’anomala permeabilità della parete e ciò causa trasudazione del plasma, ristagno e accumulo negli spazi interstiziali. La pelle diventa più pastosa e meno elastica. E’ un processo reversibile.
  • 2° STADIO: accrescono i fenomeni del primo stadio. Le fibrille reticolari presenti intorno agli adipociti aumentano di numero e spessore, peggiorando la condizione del microcircolo con perdita di elasticità. Diminuiscono gli scambi e si determina ristagno di tossine. L’epidermide si presenta pallida ed ipotermica, più pastosa con inizio delle parestesie.
  • 3° STADIO: si formano micro-noduli incapsulati in fibre di Collagene che, racchiudendo il microcircolo e gli adipociti, ostacolano gli scambi metabolici. Inizia una sclerosi del connettivo del derma. La pelle si presenta a buccia d’arancia con dolore alla palpazione.
  • 4° STADIO: i Micronoduli, moltiplicatisi, formano dei Macronoduli, apprezzabili alla palpazione. Questi sono mobili e dolenti alla pressione ed al sollevamento della plica cutanea. Questo stadio evolve nella fibrosi, processo irreversibile caratterizzato dalla sclerosi finale in cui le fibrille di collageno formano una trama fitta, aderente in profondità alle fasce muscolari. L’aspetto della pelle è ondulato o a materasso, pallida ed ipodermia distrettuale.

 

DIAGNOSI
  • Raccogliere dati anamnestici familiari con eventuali patologie.
  • Accertarsi che non vi sia una stasi o insufficienza venosa cronica degli arti inferiori.
  • Valutare la presenza di edema malleolare e senso di pesantezza agli arti inferiori.
  • Rivelare parestesie e/o bruciori, crampi diurni e notturni.
  • Rivelare teleangectasie e varici.
  • Ispezionare la cute in posizione eretta frontale e laterale, posteriore, lato destro e sinistro, in particolare nelle regioni trocanteriche, le cosce, le ginocchia, la regione addominale, quella sovra pubica e i glutei.

 

 

METODI DIAGNOSTICI PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CELLULITE
  • Termografia a cristalli liquidi;
  • Videocapillaroscopia a sonda ottica;
  • Ecodoppler;
  • Eco ipodermica

 

 

TERAPIA NELLA CELLULITE
Mesoterapia: ha lo scopo di sciogliere il grasso migliorando il microcircolo;
Ultrasuoni: aumentano la permeabilità della parete cellulare migliorando i processi metabolici e favorendo l’assorbimento di farmaci a livello cutaneo.
Elettroliposi: agisce sui liquidi che separano gli adipociti grazie a flussi di corrente;
Ionoforesi: corrente elettrica che fa penetrare all’interno dei tessuti un prodotto chimico in soluzione acquosa;
Laserterapia: agisce sul microcircolo e sul tessuto migliorando l’ossigenazione e lo scambio intra ed extracellulare;
Liposuzione: terapia chirurgica.

 

 

TERAPIA FARMACOLOGICA DELLA CELLULITE
  • L. CARNETINA unico farmaco, che funge da vettore, attraverso il quale gli acidi grassi possono attraversare la membrana mitocondriale. E’ con la mesoterapia (tecnica iniettiva di micro ponfi che si pratica alle gambe per mezzo di siringa con ago 27 G) abbinata ad altri farmaci come la TEOFILLINA.
  • INTEGRATORI alimentari antiossidanti (VIT. C, VIT. A, VIT. E).
  • GLUTATIONE, ACIDO-LIPOICO, SELENIO somministrati per via orale.

Trattamenti localizzati con creme a base di:

  • CENTELLEA
  • ESCINA
  • RUTINA

 

 

CONCLUSIONI
L’odiata cellulite è un problema che affligge sette donne su dieci. Una cosa certa è che essa non compare in un giorno e non si elimina o si riduce in un mese.

[/vc_column_text][/vc_column]

10_-_PEFS

D.ssa Tristana Di Ghionno
Medico Chirurgo- Master in Medicina Estetica e Termale  Terapia Antalgica (CH)  

[/vc_row]