L’invecchiamento dell’organismo, inteso soprattutto come invecchiamento della pelle, degli organi e indebolimento delle difese immunitarie, e’ fonte di preoccupazione sia per gli uomini che per le donne che, in numero sempre crescente, ricorrono poi alla chirurgia per rimediare ai segni dell’invecchiamento.

Forse non tutti sanno che l’alleato piu’ forte di cui possiamo disporre nella “corsa contro l’invecchiamento” e’ la prevenzione, fatta di semplici abitudini quotidiane e di una terapia preventiva con prodotti specifici.

La prevenzione inizia dalla consapevolezza dei  fattori che accelerano il processo d’invecchiamento. A questo punto, però, ci sembra opportuna una premessa sul meccanismo d’invecchiamento cellulare.

I maggiori responsabili dell’invecchiamento del nostro organismo sono i radicali liberi: sostanze che si formano nelle cellule del corpo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per produrre energia (ossidazione); un’alta produzione di radicali liberi determina un danno, definito “stress ossidativo”, che, a lungo andare, comporta quello che comunemente chiamiamo “invecchiamento”. Contrastare questo meccanismo significa rallentare la comparsa dei segni dell’invecchiamento.

Quali rimedi, dunque, per combattere i radicali liberi? Detto in altri termini, cosa fare per rallentare l’invecchiamento della pelle e, in generale, dell’organismo?

  • Uno stile di vita sano e’ alla base della prevenzione dell’invecchiamento: alimentazione varia ed equilibrata unita all’attività fisica sono imprescindibili.
  • Un “supporto strategico” per contrastare i segni dell’invecchiamento dell’organismo può arrivare dagli integratori alimentari a base di antiossidanti come il Coenzima Q10 (il migliore antiradicalico), l’Alucol (per un’azione antiradicalica immediata), lo zinco, il selenio, le vitamine C ed E. Particolarmente efficaci sono gli integratori che, oltre a contrastare i danni dei radicali liberi, contengono sostanze immunostimolanti, come l’Immunenhancer, un prebiotico, utili nel rinforzare le difese immunitarie.
  • Evitare il fumo. Oltre ad essere estremamente nocivo per la nostra salute, e’ anche uno dei primi nemici della pelle, poiche’ ne causa l’invecchiamento precoce. Ma non solo: la cute dei fumatori tende a presentare rughe più numerose e più accentuate rispetto alla pelle dei non fumatori. Ci auguriamo che per molti lettori anche questa sia una buona motivazione per smettere di fumare.
  • Per rallentare l’invecchiamento della cute, un aiuto esterno è rappresentato da emulsioni e creme anti invecchiamento, adatte sia alla pelle dell’uomo che della donna. La nostra cute contiene idratanti naturali come l’urea, componente in grado di trattenere l’acqua negli strati cutanei e quindi di renderla compatta e in salute; una sua carenza crea desquamazione, ruvidita’, opacita’ e disidratazione, oltre che determinare una forte sensibilita’ cutanea (la pelle diventa altamente sensibile alle aggressioni esterne). Per questi motivi, usare una crema antinvecchiamento a base di urea aiuta a mantenere la pelle giovane, luminosa e sana.
  • Restando in tema di cura della pelle, l’uso quotidiano di detergenti delicati e’ basilare per la salute del derma, perché aiutano a mantenere  il giusto equilibrio tra acqua e lipidi del film superficiale e la pelle sempre morbida e idratata. Optare per prodotti con formula Nickel Safe, poi, e’ fortemente consigliabile per i soggetti sensibili al nichel.

In generale, risultano particolarmente efficaci i detergenti “saponi non saponi”, per viso e corpo, che contengono olii vegetali, emollienti e protettivi, e sali marini, che  rafforzano la barriera cutanea

 

In definitiva, non diamo tutta la colpa delle rughe, delle macchie della pelle e degli altri segni dell’invecchiamento al tempo che passa: siamo noi i primi a poter ritardare queste manifestazioni dello scorrere del calendario!