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Tannisol Crema Media Protezione

Crema solare testata UVA/UVB

Protezione SPF 15

Preserva dalla comparsa di macchie cutanee da iperpigmentazione

Il sole nasconde dei pericoli e per evitare i danni da foto esposizione, la pelle deve essere protetta con filtri UVA e UVB, sia al mare che in montagna.

Tannisol Media Protezione SPF 15 è una crema solare fotostabile che garantisce una protezione sicura dagli effetti dannosi dei raggi solari.

É indicata per le pelli delicate e sensibili, soggette a irritazioni, arrossamenti, eritemi e disidratazione.

Preserva dalla comparsa di macchie cutanee da iperpigmentazione.

Tannsiol Media Protezione SPF 15 é aggiornato secondo la Raccomandazione della Commissione Europea 2006/647/CE del 22 Settembre 2006 sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni.

Come tutti i nostri prodotti Tannisol Media Protezione SPF 15 é venduto esclusivamente in farmacia.
Prodotto non testato sugli animali.

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Tannisol Media Protezione SPF 15 è consigliata:

  • in caso di moderata irradiazione solare
  • pelli delicate e sensibili, soggette a irritazioni, arrossamenti, eritemi e disidratazione
  • preserva dalla comparsa di macchie cutanee da iperpigmentazione

Prodotto non comedogeno.

I filtri presenti nella crema solare Tannisol Media Protezione SPF 15 sono ad elevata stabilità e garantiscono un’efficace protezione UVA/UVB a largo spettro contrastando gli effetti nocivi dei raggi solari:

  • Filtri chimici (etilesilmetossicinnamate e butil methoxydibenzoylmethane)
  • Filtro fisico (biossido di titanio micronizzato)
  • Olii eudermici
  • β-carotene

Tannisol Media Protezione SPF 15 è aggiornato secondo la Raccomandazione della Commissione Europea 2006/647/CE del 22 settembre 2006 sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni.

Formulazione priva di: olii minerali, OGM.

Applicare una dosa abbondante di crema in modo uniforme, in particolare su viso, spalle e seno, prima dell’esposizione. Rinnovare frequentemente l’applicazione in caso di esposizioni prolungate e dopo ogni bagno.

L’esposizione diretta al sole va evitata tra le ore 12 e le ore 16 e ai bambini sotto i tre anni.

Anche quando il cielo è nuvoloso le radiazioni ultraviolette sono presenti e la pelle va comunque adeguatamente protetta.

Per orientarsi sulla scelta del fattore di protezione ….

il primo dato da considerare è il fototipo: più il fototipo è chiaro, più alto deve essere l’indice di protezione.

Secondariamente la latitudine e l’altitudine del luogo di esposizione. Più si è vicini all’equatore o alti sopra il livello del mare, più alto deve essere l’indice di protezione. Al mare, il riverbero della luce sull’acqua o sulla sabbia che si comporta come degli specchi, viene amplificato. In montagna, dove l’area è più rarefatta, i microcristalli dei nevai o dei ghiacciai riflettono una maggior quantità di luce. In città l’intensità del sole è certamente minore e viene meno l’effetto riverbero , ma esporsi sul terrazzo per tempi prolungati o fare sport all’aria aperta (footing, jogging …) fanno correre comunque grossi rischi alla cute.

In terzo luogo deve essere applicato un quantitativo di prodotto sufficiente per conseguire l’efficacia indicata.

Per preparare la pelle in previsione di esporla al sole:

prima ancora di partire per le vacanze si può aiutare la pelle all’esposizione assumendo quotidianamente Tannidin Plus compresse a base di principi attivi come Licopene, Astaxantina, Aloe vera, Vitamina E e Selenio e arricchito con Luteina e la Zeaxantina che aiutano a proteggere gli occhi.

Gli attivi contenuti svolgono azione di filtro naturale ai raggi UVA/UVB con apporto di proprietà idratanti, antiossidanti, di contrasto dei radicali liberi, di prevenzione dell’invecchiamento cellulare e permettono un’abbronzatura intensa e duratura ovviando lo stato di rossore, prevenendo la comparsa di eritemi solari.

Per “vedere” la differenza tra i raggi UVA e UVB:

la sensibilità dell’occhio ha come limite una ben determinata lunghezza d’onda: il cosiddetto “visibile”.

Contigue a questa zona ci sono quella dell’infrarosso( IR) e quella dell’ultravioletto (UV).

Nell’ambito della zona UV distinguiamo tre differenti sezioni:

  • UVA, da 320 a 400 micron e comprendono gli ultravioletti solari;
  • UVB, da 290 a 320 micron, con alto potere eritematogeno;
  • UVC, che non raggiungono la terra.
  • I primi attivano la melaninogenesi, mentre i secondi, eritematogeni, attivano la serotonina. Ambedue, sinergizzano nel processo l’eritema.

Tubo da 75ml