D.ssa Antonella Franceschelli
Medico Chirurgo – Specialista in Medicina Interna
Diplomata in Medicina Estetica S.I.M.E.

L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano presente in natura nel tessuto connettivo umano e in quello di altri mammiferi. Il tessuto connettivo è l’impalcatura della pelle e l’acido ialuronico conferisce al connettivo le caratteristiche d’idratazione e turgore.

Col passare degli anni il turnover dell’acido ialuronico cutaneo aumenta e quindi la sua presenza nella pelle diminuisce. Di conseguenza si formano le prime rughe, la pelle appare anelastica, avvizzita e dal colorito spento, manca il sostegno al viso e il volto presenta i primi cedimenti.

Utilizzo dell’acido ialuronico in medicina estetica
In medicina estetica si utilizza l’acido ialuronico innanzi tutto come componente dei cosmetici, in particolare nelle creme idratanti di qualità c’è sempre una buona quota di acido ialuronico.
Fra le linee di cosmetici a base di acido ialuronico segnaliamo la gamma Jaluronius di Cosmetici Magistrali, che vanta formulazioni a diversa concentrazione di acido ialuronico e con consistenze diverse (dall’idrogel al fluido). Contiene un pool di acido ialuronico di diversi pesi molecolari il Siero intensivo viso Proxera di Bionike, un trattamento fortemente idratante per il viso a livello profondo, anche per le condizioni di secchezza estrema e xerosi cutanea. Inoltre Cicatridina crema di Farma-Derma oltre all’acido ialuronico allo 0,2%, contiene anche la clorexidina con azione disinfettante e si può utilizzare come post trattamento dopo peeling, laser, plexer e trattamenti iniettivi del volto, per le sue capacità riepitelizzanti.

Oltre che nei cosmetici, in medicina estetica l’acido ialuronico viene utilizzato in maniera iniettiva intradermica per aumentare il turgore e l’idratazione della pelle. E’ un agente molto sicuro ed efficace e per questo è senz’altro il materiale più utilizzato in medicina estetica.
L’acido ialuronico esiste in commercio in diverse formulazioni per la medicina estetica, che differiscono per concentrazione, stabilità e quindi durata e viscoelasticità.
Passiamo dall’acido ialuronico puro e non reticolato, che viene utilizzato nelle biostimolazioni al fine di migliorare l’elasticità e l’idratazione cutanea, all’acido ialuronico reticolato, utilizzato come filler ossia riempitivo, al fine di colmare le rughe o creare dei volumi.
L’acido ialuronico utilizzato nelle biostimolazioni è un gel viscoelastico, completamente riassorbibile. Si usa come presidio antiaging nelle forme di invecchiamento cutaneo e di elastosi solare e nelle cicatrici d’acne, anche per le capacità di stretching sulle fibre elastiche esercitata dall’acido ialuronico, che portano nel tempo alla formazione di nuovo collagene.
Per quanto riguarda l’acido ialuronico come filler, ossia come riempitivo, in questo caso è un acido ialuronico a diverse concentrazioni, generalmente dai 14 ai 24 mg/dl, con diversi gradi di coesione, reticolato tramite l’utilizzo di BDDE, al fine di durare maggiormente nel tempo, con i prodotti di maggiore qualità di va dai 6 ai 12 mesi di durata dall’impianto.
I prodotti meno concentrati saranno più adatti ad un utilizzo in superficie, come per correggere le rughe periorali (“codice a barre”), mentre quelli più coesi e concentrati saranno più adatti a correggere rughe profonde o a creare volumi, come per l’arcata zigomatica. Per le labbra esistono delle formulazioni di acido ialuronico “ad hoc”, come Emervel Lips, Restylane Lip Volume, Juvederm Ultrasmile, Volbella e Teosyal Kiss.

 

FRANCESCHELLI

D.ssa Antonella Franceschelli
Medico Chirurgo – Specialista in Medicina Interna
Diplomata in Medicina Estetica S.I.M.E.
Dottorata in Nutrizione Clinica e Preventiva
Member of Spec. Cert. of Obesity Prof. Ed.
Perfezionata in Nutrizione Pediatrica
dott.antonella@studiomedicofranceschelli.it
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