D.ssa Nita Petronela
Medico chirurgo. Specialista in Dermatologia e Venereologia – Ancona.

Il compleanno è inevitabile… ma sembrare più vecchi di come ci sentiamo in realtà… questo non deve succedere!!!  Quante volte ci è capitato di trovare, nel nostro cammino, delle persone di un’età venerabile che avevano l’entusiasmo dei ragazzini ed anche il contrario….

Questo fatto ci induce a pensare che la vera età è questione di genetica, ma più andiamo avanti con la ricerca scientifica, più ci rendiamo conto che non solo la genetica è importante.

La giovinezza è collegata alla salute; la vecchiaia alla malattia. Tutti vogliamo essere sani, giovani e che intorno a noi sia un’atmosfera piena di vita allegra. L’elisir della giovinezza esiste. L’unico problema consiste nel fatto che questo elisir ha delle regole che possono essere rispettate se sono capitate nel dettaglio.

I radicali liberi sono responsabili dell’invecchiamento e delle malattie degenerative (artrosi, diabete, obesità, psoriasi, cataratta, allergie, asma, morbo di Crohn, tumore, ecc.). I fattori che scatenano la formazione di radicali liberi sono: alimentazione ricca di grassi animali, alcuni farmaci, malattie come infezioni croniche, stress emotivo e psicologico negativo, fumo, alcool, foto esposizione eccessiva.
Lo stress ossidativo compare quando avviene uno squilibrio tra la qualità di radicali liberi e la capacità di difesa delle sostanze antiossidanti.
Le cause dell’invecchiamento sono per il 66% la foto esposizione, per il 24% altri fattori (dieta, alcool, fumo, patologie come le tiroidopatie, farmaci, carenze ormonali come carenze estrogeniche), e solamente per una rimanente percentuale di 10% l’età o il vero crono invecchiamento.
Prendendo in considerazione queste cause ed eliminandole nella loro quasi totalità, possiamo non solamente fermare il tempo ma anche tornare indietro nel tempo. Il foto invecchiamento può essere cancellato tramite la protezione anti raggi UV con creme con effetto immuno-foto-protettivo ed una nutrizione ricca di micro nutrienti.
Oggi abbiamo la possibilità di valutare scientificamente la vera età (stress ossidativo) con un semplice prelievo di sangue. Insieme alla valutazione della omocisteina questo fatto ci permette di prevenire l’invecchiamento e tutte le patologie degenerative associate.
Dopo la valutazione dello stress ossidativo, impostare una terapia ricca di nutrienti salutari e priva di sostanze tossiche potrebbe portare nel tempo all’abbassamento dell’età biologica e così al ringiovanimento sia esterno che interno.
Se l’anziano ha dolori artrosici con infiammazione cronica delle articolazioni ed il consumo progressivo della cartilagine, la causa principale è lo stress ossidativo. Se la dieta ricca di grassi animali porta alla steatosi epatica ed in seguito a dei disturbi ormonali e degenerazione prostatica come l’adenoma, questo è causato dallo stress ossidativo.
Lo stress ossidativo colpisce anche i neuroni portando alla Malattia di Alzheimer che rende l’anziano meno sicuro di se, meno brillante ed in conseguenza anche depresso.
Lo stress ossidativo porta alla cataratta ed oto-sclerosi, così si perdono la vista e l’udito. La terapia con micronutrienti evita la depressione immunitaria che avviene puntualmente nell’anziano con la comparsa di infezioni croniche, bronchiti, polmoniti, cistiti, ecc. L’intasamento di tossine derivate dal metabolismo dei grassi animali in eccesso porta all’obesità (aumento della massa grassa del 100% e la scomparsa della massa magra) aterosclerosi ed in seguito alle patologie cardio-vascolari.
L’obesità porta anche alla soprasollecitazione delle articolazioni con il consumo della cartilagine già consumata dallo stress ossidativo.
Senza più infiammazione cronica, senza dolore, avremmo più energia e saremmo più giovani.

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D.ssa Nita Petronela
Medico chirurgo.
Specialista in Dermatologia e Venereologia – Ancona.    

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