Prof. Santo Raffaele Mercuri
Direttore Centro di Dermatologia e Cosmetologia Ospedale San Raffaele Milano

Ritrovare una pelle tonica e compatta rapidamente, senza correre rischi né soffrire. E’ quel che promette il Thermage, un trattamento innovativo basato sulle radiofrequenze.

L’ultimo ritrovato per mantenere un viso tonico e freso a dispetto degli anni che passano, dello stress e degli insulti dell’ambiente esterno si basa sulle radiofrequenze: onde del tutto simili a quelle che consentono di trasmettere i programmi radiofonici o di comunicare con il Walky talky, ma di frequenza inferiore e da applicare direttamente sulla pelle anziché da inviare a distanza. Il segreto è il calore.

La tecnica, che si chiama Thermage, è assolutamente innocua, non invasiva e quasi indolore e non presenta nessun tipo di controindicazione. Diversamente dal laser che può dare buoni risultati solo sulle carnagioni chiare, per esempio, le radiofrequenze possono essere utilizzate con la stessa efficacia e sicurezza su tutti i tipi di pelle senza il timore di veder comparire macchie, bruciature o cicatrici.
Le radiofrequenze non agiscono sugli strati superficiali dell’epidermide e quindi non provocano alterazioni visibili dall’esterno, ma esercitano i loro effetti in profondità nella compagine del derma. A questo livello, le radiofrequenze inducono un aumento di temperatura uniforme, modesto e controllato, ma sufficiente per determinare una retrazione delle fibre collagene (da cui dipende il tono della cute) e un’attivazione dei fibroblasti, le cellule che le circondano e le nutrono. Gli strati superficiali non farebbero invece altro che seguire la retrazione avvenuta in profondità, divenendo più compatti e meno lassi.
Tutti possono avvalersi del Thermage, anche coloro che per i motivi più diversi non possono o non vogliono sottoporsi all’intervento di chirurgia estetica, ma i risultati sono massimi quando a sceglierlo è una persona con un rilassamento cutaneo ancora in fase iniziale. Nei casi più difficili, la procedura può essere utilizzata in combinazione con altre tecniche anti-aging, quale il peeling o la correzione superficiale con il laser, oppure per ottimizzare i risultati di un lifting imperfetto.
Attualmente viene impiegato soprattutto per trattare zone critiche del volto, come il contorno occhi o le pieghe d’espressione intorno alla bocca e tra le sopracciglia ed i rilassamenti delle guance e del collo, ma in realtà il Thermage può aiutare a restituire tono e consistenza a qualunque area cutanea, per esempio anche a livello di braccia, seno, glutei e interno cosce.

Lo strumento

 

La nuova tecnologia anti-invecchiamento basata sulle radiofrequenze arriva dagli Stati Uniti, dove è stata ampiamente sperimentata, dimostrando un’evidente efficacia nella stragrande maggioranza dei casi. I risultati che si possono ottenere sono tali che nel 2002 il Thermage è stato certificato dalla Food and Drug Administration (Fda), l’ente americano preposto alla validazione dei farmaci e delle tecniche terapeutiche, almeno per quel che concerne il trattamento delle rughe del contorno occhi.

Lo strumento utilizzato per eseguire il trattamento si chiama ThermaCool TC System. Il sistema è costituito da un generatore di radiofrequenze collegato attraverso un braccio mobile a una sonda, che viene avvicinata alla pelle. Lo strumento è inoltre dotato di un dispositivo di raffreddamento con spray “congelante”, che viene utilizzato contemporaneamente alle radiofrequenze per mantenere bassa la temperatura superficiale dell’epidermide. Tutte le fasi del trattamento vengono calibrate e controllate automaticamente da un microcip che assicura la massima precisione e affidabilità nonché la minimizzazione del fastidio o del leggero dolore che possono insorgere durante l’applicazione delle radiofrequenze. In ogni caso, specie nelle persone più sensibili, l’eventuale disagio può essere completamente eliminato applicando sulla cute un leggero anestetico e somministrando un calmante blando per bocca prima del trattamento.

Tempi e qualità dei risultati

 

Ma quanto tempo e quante applicazioni servono per ottenere un miglioramento estetico visibile? Dipende dalla zona da trattare e dalla gravità del danno cutaneo presente. In genere, comunque, l’effetto è rapido. Per tonificare le guance, per esempio, servono da una a quattro sedute a 6-8 settimane di distanza; per contrastare il rilassamento del collo, una-due applicazione nell’arco di tre mesi; per fissare i risultati di un intervento chirurgico al sopracciglio, alle guance o al collo, sono necessarie quattro somministrazioni di radiofrequenze in cinque anni.

La tendenza attuale è però di concentrare il trattamento in un’unica seduta, con eventuali passaggi multipli sulle aree più critiche. Al termine della seduta, si può tornare immediatamente alle attività abituali, con l’unico accorgimento di stendere sulla zona trattata una crema solare protettiva ed evitare di esporsi al sole. La pelle in alcuni caso potrà presentarsi leggermente arrossata, ma il fenomeno si attenua spontaneamente nell’arco di una o poche ore. Riguardo alla durata dei risultati le informazioni non sono omogenee, ma in ogni caso positive: gli effetti sono garantiti per almeno sei mesi, durante i quali si assiste peraltro a un continuo progressivo miglioramento dell’aspetto dell’epidermide e secondo alcuni studi sembrano persistere per diversi anni (minimo due) con una variabilità legata alla velocità di invecchiamento naturale della pelle, caratteristico e differente per ogni persona.

Da segnalare infine che il Thermage ha dato buoni risultati anche nel trattamento dell’acne in fase attiva o cicatriziale, moderata e severa, ed è in fase di valutazione per la cura di diversi altri problemi dermatologici.

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Prof. Santo Raffaele Mercuri
Direttore Centro di Dermatologia e Cosmetologia Ospedale San Raffaele Milano

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