I capelli sono uno dei tratti distintivi per ognuno di noi. Quante volte per descrivere qualcuno si fa allusione al taglio o al colore dei capelli? Molto spesso. Niccolò Fabi addirittura è arrivato a dedicare una canzone ai suoi ricci ribelli, per far capire fino a che punto fanno parte di lui. Ma non è l’unico a utilizzare i capelli all’interno delle proprie opere; Battisti nella Canzone del Sole, ma ancor prima Dante nella Divina Commedia, e chi più ne ha più ne metta, sono innumerevoli le citazioni ai capelli. Perfino nella Bibbia i capelli rivestono un ruolo fondamentale, essendo fonte di forza per Sansone, episodio dal quale nasce la credenza che nell’uomo la perdita dei capelli sia associata alla perdita della virilità.

Si dice della donna che quando cambia taglio di capelli intende cambiare uomo, e in risposta si dice anche che le persone insicure non cambiano mai taglio di capelli. In ogni caso giocare con i propri capelli, modificandone il taglio, il colore, passando dalla permanente al liscio assoluto, può essere considerato un’espressione del proprio modo di essere in quel preciso momento. Per questo si può provare a carpire qualche caratteristica del carattere dei passanti dal taglio o dalla pettinatura. Per esempio una donna con uno chignon strettissimo potrebbe voler dimostrare fermezza nelle decisioni e rigidità, mentre un giovane con la cresta potrebbe far mostra dei propri aculei, come fanno i ricci, per proteggere un’estrema fragilità interiore.

Lisci o ricci, lunghi o corti, la cosa che ogni parrucchiere vorrebbe vedere nei propri clienti è la cura dei capelli, per mantenerli sani, nonostante i numerosi cambiamenti ai quali li sottopongono per assecondare le tendenze del momento o le proprie disposizioni caratteriali. Purtroppo però spesso i saloni degli hair stylist traboccano di donne con i capelli che hanno la stessa consistenza della paglia, e sono stressati dalle innumerevoli torture alle quali vengono sottoposti.

Eppure basterebbe poco per mantenere capelli e cute sani. Il momento fondamentale è quello del lavaggio, perché è in questo momento che dedichiamo tutte le attenzioni ai capelli. Il primo accorgimento per evitare inutili stress è di massaggiare delicatamente la cute con i polpastrelli, per evitare che venga lacerata dalle unghie. Ma anche la scelta dello shampoo ha la sua importanza. I numerosi prodotti in commercio a lungo andare possono sfibrare o ingrassare il capello e il cuoio capelluto, soprattutto per chi va in piscina o fa sport e li lava quasi tutti i giorni.

Per questo è importante affidarsi a prodotti che non aggrediscano i capelli. Esistono in commercio degli shampoo con formulazione bilanciata che possono essere utilizzati anche quotidianamente senza alterare il sottile strato lipidico fisiologico della cute. L’utilizzo esclusivo di estratti naturali a base di cedro, avocado, melone e fieno greco, con l’arricchimento di fitobioattivo rigenerante, migliora l’aspetto e la salute dei capelli, mantenendone la brillantezza e la lucidità. Inoltre l’uso prolungato di questi prodotti, adatti a tutti i tipi di capelli, contrasta il reingrassamento della cute.

 

Pochi gesti e pochi minuti di attenzione possono trasformare il momento del lavaggio in una vera e propria coccola per i nostri capelli, perché anche loro meritano di essere coccolati.