La donna di oggi, a differenza di quella di un secolo fa, trascorre circa un terzo della propria vita dopo l’avvento della menopausa, ovvero di quel periodo in cui, secondo il dizionario ginecologico, si ha la cessazione definitiva delle mestruazioni. Finisce cosi la fase procreativa (di concepimento della prole) e, per il corpo della donna,  inizia una fase conservativa (in cui l’organismo è impegnato a mantenere la propria integrità combattendo l’invecchiamento). Con la menopausa il corpo della donna va incontro a modificazioni ormonali e metaboliche che, a livello fisico, si manifestano con un aumento del volume dell’addome, delle spalle e delle braccia, il sedere risulta meno pronunciato e il seno ingrossa.

Le donne sono in trasformazione continua e la menopausa – come il menarca, le gravidanze, il parto – è semplicemente uno dei momenti del divenire della vita fisiologica femminile.

Il corpo, trasformandosi esteticamente, cerca semplicemente un nuovo equilibrio. 

La menopausa comporta in sé la comparsa e l’accelerazione di processi di invecchiamento con tempi e modi diversi da persona a persona. La velocità di questi processi dipende dallo stile di vita precedente, ma anche dalla capacità di mettere in pratica piccole accortezze per affrontare questa nuova età.

Seguire i consigli dei medici specialisti, fare le dovute visite alle scadenze prestabilite, mangiare in modo sano e praticare attività fisica (magari iscrivendosi ad un corso di ballo!) sono tutte piccole strategie che ci permettono di stare meglio nel quotidiano. 

Il modo di mangiare non deve essere mai monotono ma variare il più possibile scegliendo alimenti che aiutano l’eliminazione delle tossine e la ritenzione idrica tipica di questa fase della vita. Non far mancare mai i carboidrati (pasta, riso e pane) preferendoli integrali, di mais, Kamut,farro. Preferire alle carni rosse quelle bianche (pollo, coniglio, tacchino, coniglio, maiale e agnello) che andrebbero consumate un paio di volte a settimana alternandole al pesce. La cottura da preferire sarà ai ferri o in padella con poco olio e limone.

Preferire l’olio d’ oliva ricco di vit. E, per condire le pietanze. Le uova, consumate tal quali andrebbero mangiate con moderazione. Da prediligere invece le uova introdotte sotto altre forme, ad esempio tagliatelle, frittate di verdure e dolci con olio d’oliva invece del burro. 

Attenzione al consumo di formaggio, soprattutto quello stagionato.

Andrà consumato con moderazione (non più di una volta a settimana) perché, a causa dei suoi contenuti nutrizionali di Sali minerali e grassi, è collegato al colesterolo e all’ipertensione. Meglio prediligere latte, yogurt e formaggi tipo ricotta o primosale.

Frutta e verdura di stagione sono il naturale completamento di un’alimentazione sana e bilanciata.

Ma oltre a tutto questo è importante, in questa fase della vita di bilanci, critiche e ripensamenti, cercare di incanalare le risorse psicofisiche, ancora immense, rendendole creative e dinamiche.

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Dottoressa Laura Masini

Biologo nutrizionista

Master in dietologia e nutrizione umana

Pescara